I Dintorni e gli Itinerari
A DUE PASSI DAI GIOIELLI DELLA TOSCANA

Naturalmente una delle “perle” della Toscana: Pienza.

Poi: Bagno Vignoni e San Filippo con le loro terme. Chianciano con le sue terme sensoriali.

Ancora: Rocca d’Orcia e Vignoni, Montalcino e Sant’Antimo, Monte Oliveto Maggiore, Trequanda e Petroio, Montepulciano, Cortona, Sarteano, il Monte Amiata e Rapolano Terme.

Inoltre, Abbadia a Sicille e Abbadia a Cignano… posti di sosta dei templari sulla via di Roma.

Siena e Arezzo a 40 km, Perugia a 70 km, Firenze e Roma a circa cento chilometri.
ITINERARI ESCURSIONI IN TOSCANA
Le terre di Siena e le sue strade rappresentano un'icona d'Italia, un invito a scoprire un'opera d'arte fatta di tracce bianche, cipressi isolati e onde di terra in continuo cambiamento, ad ogni stagione e ad ogni tempo. In questa dimensione fatta di armoniche creazioni il tempo sembra fermarsi. Questa terra a sud di Siena e della Toscana centrale denominata Crete Senesi, ha ispirato poeti, scrittori e artisti.

Tanti sono i modi per entrare in questa dimensione: percorrere le curve delle strade asfaltate, spostarsi lentamente a cavallo o a piedi oppure a bordo del treno natura, un mezzo e una velocità d'altri tempi.

PIENZA
La storia della città di Pienza, oggi dichiarata dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità, ha il gusto delle favole, deve il proprio nome e la propria bellezza di impronta umanista a Enea Silvio Piccolomini che vi nacque e che con l'elezione al soglio pontificio del 1458, diventando da quel momento Papa Pio II, volle tornare nel borgo natio. Qui decise di riedificare gran parte della città trasformando il piccolo borgo medievale in una residenza papale in stile rinascimentale. I lavori durarono circa tre anni,, progettati e realizzati dal Rossellino e ispirati da Leon Battista Alberti e nel 1462 Pio II consacrò la Cattedrale e inaugurò la nuova città, una vera perla urbanistica. Una visita, anche di poche ore, vi sedurra e ve ne farà innamorare; Giovanni Pascoli l'ha descritta come nata da un pensiero d'amore e da un sogno di bellezza.



BAGNO VIGNONI
Piccolo e affascinante paese conosciuto da secoli per la sua bellissima e suggestiva piazza costituita da una piscina termale, utilizzata fin dai tempi dei romani e ,dove, nei secoli si sono curati personaggi illustri quali Santa Caterina e Lorenzo il Magnifico. L'acqua sale da una profondità di 1000 metri e sgorga ad una temperatura di 52°, raccogliendosi nella magnifica vasca che forma il centro del borgo. Le acque termali che salgono dal cuore del vulcano vengono qui alla luce con prepotenza formando concrezioni di rara bellezza.



S. ANNA IN CAMPRENA
Monastero olivetano nato tra il 1324 e il 1334 che racchiude nel suo refettorio i bellissimi affreschi d Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma e divenuto celebre nel 1996 dalle immagini de 'Il paziente inglese'.  la sua nascita è legata al senese Bernardo Tolomei, che fondò Monte Oliveto.



MONTALCINO
La terra natale del Brunello, uno dei vini rossi più famosi al mondo, si trova ad una altitudine di 567 metri.



ABBAZIA DI SANT'ANTIMO
Bellissima chiesa le cui forme ricordano quelle delle grandi chiese romaniche di Francia a testimonianza dell'influsso esercitato dalla via Francigena su queste colline. Nel monastero, in parte ricostruito, vivono i canonici di san Norberto che ancora celebrano le funzioni con canti gregoriani.



VIVO D'ORCIA
Splendida frazione di Castiglion d'Orcia incastonata in una valle fuori dal tempo, la Val d'Orcia. Sotto il castello scorre il fiume Vivo, le cui sorgenti sgorgano in località Ermicciolo. Lungo il torrente, a partire dal Medioevo furono costruiti mulini, cartiere, ferriere e , negli anni '20 del secolo scorso, una prima centrale elettrica che sfruttava l'energia idrica. Tracce di questi antichi edifici sono tuttora visibili, coperte dai rampicanti, in uno dei paesaggi più belli ed evocativi della zona.

In località Ermicciolo è possibile visitare, in occasione della festa delle acque la sorgente del Vivo, che erompre dalle rocce. la passeggiata che va dall'Ermicciolo all'Eremo, lungo il percorso del fiume, è una delle più gradevoli in assoluto dell'Amiata: ci si può fermare a osservare le cascatelle e la diga in mezzo ai boschi, oltre alle grotte che servirono da rifugi ai partigiani durante l'ultima guerra e ai siti archeologici in cui sono stati ritrovati reperti del mesolitico e di epoca etrusca. La Valle del Vivo è uno dei pochi luoghi al mondo in cui ci si può convincere di vivere ancora nel Medioevo.



MONTICCHIELLO
Borgo fortificato che conserva vari edifici medievali: la rocca con lunghi tratti delle mura e la chiesa duecentesca dei Santi Leonardo e Cristoforo conn interessanti resti di affreschi. Gli spettacoli del 'Teatro povero', espressione di tradizione contadina e mezzadrile, messi in scena dal 1967, sono diventati un appuntamento culturale internazionale.



RADICOFANI
Una delle più imponenti fortezze della Toscana, ha controllato per secoli il confine tra il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Sorta poco prima dell'anno Mille, è stata più volte modificata e rafforzata. La Torre, ricostruita nel Novecento, offre uno straordinario panorama sulla Val d'Orcia, l'Amiata, l'Appennino e i laghi Trasimeno e di Bolsen